Zandomeneghi, forte in bici e forte a scuola

  • 04/01/2016

L’atleta del Team Brilla, premiato tra i migliori studenti dell’anno a Feltre, coniuga con successo sport e istruzione (“Basta organizzarsi bene”) e punta ad una laurea in economia: ”Questa squadra e’ perfetta per me”

Attività agonistica e formazione, al Team Brilla sport e istruzione vanno di pari passo. La compagine del Team Manager Gian Pietro Forcolin presta da sempre un’attenzione particolare ad entrambi gli aspetti, combinando la parte sportiva con quella educativa.

Proveniente dalla “cantera” della formazione trevigiana, il team juniores Northwave-Banca della Marca, Simone Zandomeneghi si appresta ad affrontare la prima stagione nella categoria Under 23 con una duplice motivazione, inseguire il sogno di approdare tra i professionisti e continuare il percorso di studi che l’ha portato nell’Anno Scolastico 2014/2015 ad essere premiato tra gli studenti più meritevoli del Polo di Istruzione Superiore di Feltre (Belluno). “Fa sempre piacere ricevere questo tipo di riconoscimenti – ha dichiarato il 18enne di Lentiai (Belluno) – ma questo dev’essere solo un punto di partenza e una motivazione a dare ancora di più”.

“Praticare attività agonistica e studiare non è semplice – spiega Zandomeghi, studente al quinto anno dell’Istituto Tecnico Commerciale – tuttavia credo che l’istruzione sia fondamentale. In Italia il tasso di abbandono scolastico tra gli sportivi è molto alto, ma con un po’ di organizzazione è possibile ottenere dei buoni risultati in entrambe le attività. Talvolta ci sono periodi molto intensi, in quei momenti bisogna ridurre al minimo i tempi morti all’interno della giornata ma le soddisfazioni ripagano appieno i sacrifici fatti”.

Ragazzo con una forte passione per le discipline economiche, Simone è approdato alla Selle Italia-Cieffe-Ursus dopo aver partecipato alla prima edizione del Brilla Recruit Day del Luglio scorso: “Credo sia un’iniziativa molto originale e utilissima sia ai corridori che alle squadre. In quel momento ho preso definitivamente coscienza delle possibilità che mi può offrire questa realtà: posso crescere con calma, senza stress eccessivi, e mi sento sempre motivato a continuare la sfida su entrambi i fronti, seguendo l’esempio di compagni di squadra più esperti come Leo (Basso) o Riccardo (Donato)”.

Assieme ai suoi compagni di squadra l’atleta bellunese sta portando avanti il programma di preparazione pre-stagionale agli ordini del Direttore Sportivo Marco Gemin con i primi allenamenti di fondo. “Sin dalle prime sedute ho percepito la difficoltà del salto di categoria. Gli allenamenti sono più duri e specifici e nelle prossime settimane inizierà la vera e propria preparazione. Tutto ciò però non mi spaventa perché lo staff è composto da persone preparate e disponibili e c’è feeling con i compagni di squadra. Poi Marco (Gemin) è una vera forza della natura: cerca di tirare fuori il meglio da ognuno di noi e i suoi obiettivi vanno ben oltre il semplice risultato”.

“Inoltre, c’è anche la parte legata alla comunicazione che è una vera e propria sfida. I media training sono fondamentali da questo punto di vista e con l’avvento dei social network credo che uno sportivo non debba lasciare nulla al caso”.

Come tutti i ragazzi della sua età, Simone sogna il suo futuro: “Non mi nascondo, ho un duplice obiettivo, passare professionista e magari essere al via di un Giro d’Italia, e realizzarmi in ambito economico, anche se in realtà devo ancora decidere sul mio futuro universitario”.